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  • Notifica PEC nel processo tributario e raggiungimento dello scopo
    Introduzione: la questione delle notifiche telematiche nel contenzioso tributario Nel processo tributario telematico assume crescente rilievo il tema della validità delle notificazioni effettuate tramite posta elettronica certificata, soprattutto quando la prova della notifica venga contestata sotto il profilo delle modalità tecniche di documentazione. In tale contesto si inserisce la recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Napoli (Sez. 22, 12 febbraio 2026, n. 237), la quale offre lo spunto per riflettere su un problema processuale tutt'altro che marginale: la qualificazione dei vizi della notifica telematica tra nullità e inesistenza. La pronuncia ha dichiarato inammissibile il ricorso dei contribuenti per omesso deposito della ricevuta di avv...
  • Crisi del crowdfunding immobiliare
    Il settore degli investimenti alternativi online attraversa una fase di profonda instabilità, segnata da crescenti inadempimenti contrattuali, blocco dell'operatività di note piattaforme e progetti immobiliari in default. Numerosi risparmiatori, attratti negli anni scorsi da prospettive di rendimento apparentemente sicure, si trovano oggi nell'impossibilità di recuperare i capitali investiti.1. Evoluzione storica del Crowdfunding Il crowdfunding — o finanziamento collettivo — si è affermato nel panorama economico come strumento innovativo per la democratizzazione dell'accesso al credito. Sfruttando l'architettura digitale, il modello consentiva a start-up, piccole e medie imprese (PMI) e società di sviluppo immobiliare di raccogliere capitali direttamente dal pubblico, aggirando la tr...
  • Notifica PEC INPS valida anche da indirizzo non registrato
    Avviso INPS via PEC La notifica tramite PEC di un avviso di addebito da parte dell'INPS può essere valida anche se l'indirizzo del mittente non risulta nei registri pubblici, purché il destinatario sia comunque in grado di identificare chiaramente la provenienza e il contenuto dell'atto e possa esercitare il proprio diritto di difesa. Lo ha affermato la Corte di cassazione con l'ordinanza n. 4703 del 2 marzo 2026.Il caso: avviso di addebito per contributi non versati La vicenda riguarda un'avviso di addebito notificato dall'INPS a un'imprenditrice per circa 154 mila euro relativi a contributi IVS non versati negli anni dal 2009 al 2012. La contribuente aveva presentato opposizione, ma il Tribunale di Foggia l'aveva dichiarata inammissibile perché proposta oltre il termine decorre...
  • Intervento ABA: l'ASL non può tacere sulla richiesta del genitore del maggiorenne
    Il caso: richiesta di terapia ABA e silenzio della PA La vicenda trae origine dal ricorso di un genitore (e tutore legale) di una persona maggiorenne affetta da disturbo dello spettro autistico. Il genitore, forte di una Consulenza Tecnica d'Ufficio (CTU) ottenuta in un precedente giudizio civile, aveva richiesto all'ASL l'erogazione del trattamento riabilitativo metodo ABA (Applied Behaviour Analysis) per almeno 12 ore settimanali o, in alternativa, il rimborso delle spese per le cure effettuate presso centri privati. Nonostante l'istanza formale presentata via PEC nel giugno 2024, l'Azienda Sanitaria non aveva fornito alcun riscontro, né positivo né negativo. Il ricorrente si è quindi rivolto al TAR Campania per denunciare l'inerzia dell'amministrazione e ottenere il riconoscimento d...
  • Bis in idem: il GE non partecipa al giudizio di rinvio
    La Corte costituzionale, con la sentenza numero 27/2026, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale degli articoli 34, comma 1, e 623, comma 1, lettera a), del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevedono che, dopo l'annullamento da parte della Corte di cassazione, non possa partecipare al giudizio di rinvio il giudice che ha pronunciato o concorso a pronunciare ordinanza di accoglimento o di rigetto della richiesta di revoca (anche parziale) in sede esecutiva di sentenze irrevocabili di condanna emesse contro la stessa persona per il medesimo fatto, ai sensi dell'articolo 669 del medesimo codice. Nell'accogliere le questioni sollevate dal Tribunale ordinario di Milano, in funzione di giudice dell'esecuzione, la Corte ha osservato che il giudice chiamato a verificare, i...
  • Farmacista non vaccinata assolta: nessun esercizio abusivo della professione
    Il Tribunale di Palmi, sezione penale, con sentenza del 19 febbraio 2026 (sotto allegata), ha assolto una farmacista dall'accusa di esercizio abusivo della professione prevista dall'art. 348 c.p. La professionista era difesa dall'avv. Denise Serena Albano del Foro di Reggio Calabria. Secondo l'imputazione, la farmacista avrebbe continuato a svolgere la propria attività nella farmacia di cui era titolare in provincia di Reggio Calabria, nonostante la sospensione dall'albo professionale disposta dall'Ordine dei farmacisti per il mancato adempimento dell'obbligo vaccinale anti-Covid previsto dal decreto-legge n. 44 del 2021 per il personale sanitario. Il giudice, pur riconoscendo la materialità della condotta, ha ritenuto che nel caso concreto non fosse dimostrata l'offensività pen...
  • Avvocati: oggi non basta essere competenti, bisogna essere visibili
    In un mercato legale sempre più competitivo, intercettare nuovi incarichi è l'obiettivo di ogni studio, ma richiede strumenti diversi rispetto al passato. Ius Populi offre soluzioni concrete per ampliare il proprio bacino di clientela e incrementare la redditività con richieste di assistenza mirate. Negli ultimi anni il comportamento degli utenti è cambiato in modo radicale:oltre l'80% delle persone effettua ricerche online prima di scegliere un professionistapiù del 60% confronta almeno due o tre alternativela decisione avviene spesso entro pochi giorni dalla ricerca I clienti non scelgono più solo per prossimità territoriale o passaparola: cercano online, confrontano, valutano e decidono rapidamente. È in questo contesto che opera Ius Populi, piattaforma digitale che consente...
  • Cartella clinica incompleta: colpa medica per presunzioni
    Cartella clinica incompleta e responsabilità medica La tenuta irregolare o incompleta della cartella clinica non può danneggiare il paziente sotto il profilo della prova. In tali casi, infatti, il danneggiato può ricorrere alle presunzioni per dimostrare la responsabilità sanitaria. È questo il principio affermato dalla Corte di cassazione con l'ordinanza n. 4704 del 2026. Secondo i giudici di legittimità, quando la prova diretta diventa impossibile a causa della condotta della controparte – come accade nel caso di documentazione sanitaria incompleta – trova applicazione il principio di vicinanza della prova. Ciò consente al paziente di ricostruire i fatti anche mediante elementi presuntivi.Il caso e la ripartizione dell'onere della prova La vicenda riguarda un intervento chirurgico ...
  • Cavalli a tavola: tra storia millenaria e futuro incerto
    Quando il Parlamento si appresta a decidere se cancellare per legge secoli di tradizioni gastronomiche, è il momento di fermarsi e riflettere. Non con l'emotività che spesso caratterizza il dibattito pubblico su questi temi, ma con la lucidità che solo un'analisi distaccata, fondata sul diritto e sulla storia, può garantire. Tre proposte di legge – firmate dall'On. Michela Vittoria Brambilla (Noi Moderati), dall'On. Susanna Cherchi (Movimento 5 Stelle) e dall'On. Luana Zanella (Alleanza Verdi-Sinistra) – vogliono riconoscere gli equidi come "animali d'affezione" e vietarne la macellazione e il consumo alimentare su tutto il territorio nazionale. Una convergenza trasversale che testimonia come il tema abbia superato le tradizionali divisioni politiche, trovando terreno comune in una sensibi...
  • Quale ruolo gioca la scelta del dominio nel successo online?
    Molti imprenditori italiani trascurano questo aspetto, focalizzandosi solo su design o marketing, ignorando che il dominio è il primo contatto con i clienti. Un dominio ben scelto è facile da ricordare, trasmette professionalità e migliora il posizionamento online. Al contrario, una scelta affrettata o poco ponderata può compromettere anni di lavoro e investimenti notevoli. Capire le logiche dietro questa scelta consente di creare basi solide per ogni progetto digitale, rendendo il dominio uno strumento di crescita. Perché il nome di dominio rappresenta il biglietto da visita della tua attività online Il dominio è l'insegna digitale della tua attività online. Quando un utente digita un indirizzo nella barra del browser oppure lo legge su un biglietto da visita, si forma nella sua ...
  • Raccomandata semplice e prova dell'invio: limiti della fede privilegiata
    Con l'ordinanza n. 2644 del 6 febbraio 2026, la Corte di cassazione, Sezione tributaria, torna a pronunciarsi sul valore probatorio della documentazione postale nelle notificazioni a mezzo raccomandata semplice, precisando i limiti della fede privilegiata dell'attestazione di invio quando il plico sia consegnato a persona diversa dal destinatario. La decisione conferma un orientamento volto a evitare che la prova della notificazione sia fondata su documentazione meramente seriale o priva di un collegamento certo con il destinatario. La questione, lungi dall'essere meramente formale, incide direttamente sulla validità della notifica e, nel contenzioso tributario, sulla stessa efficacia dell'atto impositivo. Il punto centrale riguarda la sufficienza o meno della distinta di spedizione...
  • Il diritto dei bambini alla propria identità
    "Non puoi dire chi sei se non sai di chi sei" (la scrittrice Michela Murgia). Identità e radici sono imprescindibili e inscindibili per il pieno ed armonioso sviluppo della personalità di una persona in via di formazione, come pure si deduce dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia. "L'identità sembra oggi frammentata nei milioni di selfie che si diffondono nel vuoto incontrollato dei social, magari identificandosi con il volto artificiale di qualche geniale influencer. Il compimento della propria identità appare sempre rinviato, il cammino verso un senso di pienezza sembra essersi smarrito" (prof. Andrea Dall'Asta). Per la costruzione dell'identità bambini e ragazzi hanno bisogno non di una pletora di immagini ma di immaginarsi, non di specchiarsi ma di rispecchia...
  • Condominio: uso di piscina e campo da tennis anche in base ai millesimi
    Piscina e campo da tennis condominiali L'assemblea condominiale può stabilire regole per l'utilizzo di servizi comuni come piscina e campo da tennis anche tenendo conto dei millesimi di proprietà, a condizione che non venga impedito agli altri condomini di usufruirne. È quanto chiarito dalla Corte di cassazione con l'ordinanza n. 4966 del 2026.Il caso esaminato La vicenda nasce dall'impugnazione di una delibera assembleare che aveva introdotto nuove modalità di utilizzo delle strutture sportive del condominio. Il regolamento prevedeva l'uso del campo da tennis tramite turni settimanali, con una distribuzione delle ore proporzionata ai millesimi posseduti. Analogamente, anche il numero di ospiti ammessi nella piscina era collegato alla quota millesimale di ciascun condomino. Alcun...
  • Contratto con la Pa: serve la forma scritta per l'incarico professionale
    Contratto professionale con la PA Il contratto d'opera professionale stipulato con la pubblica amministrazione deve essere necessariamente redatto in forma scritta. In mancanza di tale requisito, l'accordo è nullo e non può essere sanato in alcun modo. È quanto affermato dalla Corte d'appello di Potenza con la sentenza n. 63 del 3 febbraio 2026.I requisiti del contratto Secondo i giudici, la forma scritta è richiesta ad substantiam, cioè come condizione indispensabile per la validità del contratto. L'accordo deve quindi risultare da un documento che contenga: la firma del professionista; la sottoscrizione dell'organo della Pa competente a rappresentare l'ente verso l'esterno; l'indicazione dell'attività professionale da svolgere; la determinazione del compenso. Non è suff...
  • I limiti strutturali del principio di non contestazione nel processo tributario
    Il principio di non contestazione, espressamente desumibile dall'art. 115 c.p.c., costituisce uno degli snodi centrali del processo civile, incidendo in modo diretto sulla distribuzione dell'onere della prova e sulla delimitazione del thema decidendum. La sua applicabilità al processo tributario è ormai pacificamente ammessa dalla giurisprudenza di legittimità; tuttavia, proprio in ragione delle peculiarità strutturali di tale giudizio, essa non può avvenire in termini meccanici o meramente traspositivi.La recente Cass. civ., sez. trib., 26 gennaio 2026, n. 1734 si inserisce in questo solco, offrendo un chiarimento di particolare rilievo sistematico sui limiti strutturali del principio di non contestazione nel processo tributario e, in particolare, sull'inesistenza di un onere di alle...


Fonte: www.studiocataldi.it